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Pulizia della piscina professionale: consigli e prodotti

La pulizia della piscina in una struttura ricettiva o in altro luogo frequentato dal pubblico non è una questione estetica: è una responsabilità sanitaria e, allo stesso tempo, uno dei fattori che gli ospiti notano e ricordano. Una piscina professionale pulita protegge la salute dei bagnanti, rispetta la normativa vigente e comunica la cura con cui la struttura è gestita.

In questa guida vediamo come affrontare la pulizia della piscina in modo professionale: dai rischi microbiologici, al protocollo operativo per fondo e superfici, dalla riapertura dopo l'inverno alla scelta dei prodotti giusti.

Perché la pulizia della piscina professionale non è come quella domestica?

Una piscina privata ospita qualche decina di bagnanti a stagione. Una piscina in hotel, in un camping o in un impianto sportivo può accoglierne centinaia in un solo giorno. Questa differenza di scala è la differenza principale tra la pulizia di una piscina di casa e una pubblica.

Con un alto volume di utenti, l'acqua e le superfici si contaminano più rapidamente: aumenta il carico organico, si accumulano residui di cosmetici, sudore e agenti patogeni portati dai bagnanti. Il ricambio continuo di persone, provenienti da contesti diversi, rende il rischio microbiologico strutturale.

A questo si aggiunge la dimensione normativa. In Italia, la gestione delle piscine ad uso collettivo è regolata dall'Accordo Stato-Regioni del 16 gennaio 2003 (e dalle relative leggi di recepimento regionale), che fissa i parametri microbiologici e chimici dell'acqua e definisce le responsabilità del gestore, in sinergia con le norme tecniche UNI 10637. La corretta igiene delle superfici (bordi, scalette, pavimentazioni) è parte integrante degli obblighi di manutenzione.

Con quale frequenza va disinfettata una piscina professionale? Non esiste una risposta unica: dipende dal volume di bagnanti, dalla stagione e dalle condizioni ambientali. Come riferimento generale, le superfici a contatto con i bagnanti (bordi, scalini, pavimenti bagnati) richiedono trattamenti quotidiani durante la stagione di apertura, mentre una disinfezione più approfondita delle pareti e del fondo va pianificata con cadenza regolare, in funzione dell'afflusso.

 

Quali microrganismi si trovano nell'acqua e nelle superfici di una piscina?

Le piscine ad uso collettivo sono ambienti ad alto rischio microbiologico per una ragione precisa: l'acqua calda, la presenza di materia organica e le superfici umide creano condizioni favorevoli alla proliferazione di batteri, funghi e virus.

I patogeni più comuni nelle piscine, documentati dall'Istituto Superiore di Sanità e dalle WHO Guidelines for Safe Recreational Water Environments (2006), includono:

  • Pseudomonas aeruginosa: causa infezioni a occhi, orecchie e cute; si sviluppa facilmente sulle superfici degli impianti.
  • Escherichia coli: indicatore di contaminazione fecale; segnala insufficiente disinfezione dell'acqua o delle superfici.
  • Staphylococcus aureus: presente sulla cute dei bagnanti; può sopravvivere su superfici asciutte e umide.
  • Legionella: si sviluppa negli impianti idrici e nei sistemi di ricircolo dell'acqua, specialmente tra i 25°C e i 45°C; rappresenta un rischio serio per le vie respiratorie.
  • Funghi (tra cui Aspergillus niger e specie di Penicillium): proliferano nelle aree umide come spogliatoi, docce e bordi piscina.
  • Virus che possono sopravvivere in ambienti acquatici in presenza di condizioni favorevoli.

La disinfezione delle superfici con prodotti professionali per la pulizia della piscina ad ampio spettro è la misura più efficace per ridurre la carica microbica e interrompere le vie di trasmissione.

Come si pulisce il fondo e le superfici di una piscina professionale?

La pulizia delle superfici di una piscina — che si tratti di una piscina interrata, fuori terra o seminterrata — segue un protocollo articolato in fasi distinte.

Fase 1 — Pulizia meccanica del fondo della piscina

La pulizia del fondo piscina rimuove sedimenti, alghe e residui organici che si depositano sul pavimento. Va eseguita con robot automatici o aspiratori manuali, procedendo dal punto più lontano dagli scarichi verso di essi. 

Fase 2 — Sgrassatura di superfici, bordi e pavimentazioni della piscina

Bordi, scalette, pavimentazioni bagnate e aree circostanti accumulano grasso, calcare e residui organici che le sole operazioni meccaniche non eliminano completamente. Per questa fase è indicato uno sgrassatore universale senza schiuma, che garantisce una pulizia efficace anche in presenza di acqua e su superfici scivolose, senza lasciare residui schiumosi difficili da risciacquare.

Labofix di Interpul-Leida è un detergente concentrato senza schiuma progettato per la pulizia professionale di pavimenti, piastrelle, superfici in plastica e impianti igienico-sanitari. La sua formulazione lo rende adatto sia alle pulizie quotidiane (a diluizione maggiore) che alle pulizie di fondo periodiche (a diluizione ridotta), riducendo il numero di prodotti necessari e semplificando la gestione del magazzino.

Unifixdetergente multiuso concentrato, completa la fase di sgrassatura su superfici di materiale diverso — arredi bordo piscina, attrezzature, strutture metalliche — adattando la concentrazione al tipo di sporco e di materiale.

I prodotti sono sicuri per superfici in piastrelle, plastica e materiali sintetici? Sì: sia Labofix che Unifix sono formulati per rispettare le superfici lavabili di qualsiasi tipo, a condizione che vengano diluite correttamente seguendo le indicazioni d'uso.

Fase 3 — Disinfezione della piscina

Dopo la pulizia meccanica e la sgrassatura, si procede con la disinfezione della piscina vera e propria. In questa fase entrano in azione i disinfettanti per piscina ad ampio spettro, che eliminano i microrganismi residui su pareti, fondo, bordi e aree circostanti.

Fase 4 — Risciacquo e asciugatura

Le superfici disinfettate vanno risciacquate con acqua pulita e, dove possibile, asciugate o ventilate per ridurre i tempi di umidità residua, che favorisce la ricolonizzazione microbica.

Una nota sulla pulizia del filtro della piscina: la manutenzione del filtro della piscina è un'operazione tecnica separata che dipende dalla tipologia dell'impianto. Per questa operazione si consiglia di consultare le indicazioni del produttore dell'impianto.

 

Quali prodotti professionali scegliere per la disinfezione della piscina?

La scelta dei prodotti per la pulizia della piscina dipende da tre fattori: le dimensioni dell'impianto, la frequenza degli interventi e l'organizzazione operativa della struttura. Un kit pulizia piscina professionale deve coprire almeno tre funzioni: sgrassatura delle superfici, disinfezione ad ampio spettro e pulizia generale delle aree circostanti.
Per la disinfezione, Interpul-Leida propone due soluzioni complementari: Bacty-Stop e Bacty-Fix.

Bacty-Stop è il disinfettante concentrato pensato per i trattamenti periodici su grandi superfici: pareti, fondo, bordi, spogliatoi, aree doccia. La sua formulazione ad ampio spettro elimina batteri, lieviti, funghi e virus, ed è efficace contro i patogeni più rilevanti in ambiente piscina: Pseudomonas aeruginosa, Escherichia coli, Staphylococcus aureus, Legionella, funghi come Aspergillus niger e Penicillium, e virus tra cui HIV, epatite B e SARS-CoV-2. Essendo concentrato, è la scelta più economica per strutture con ampie superfici da trattare e interventi pianificati. È compatibile con i protocolli HACCP. Trova impiego anche come trattamento preventivo nei sistemi di climatizzazione contro la Legionella.

Bacty-Fix ha lo stesso spettro d'azione di Bacty-Stop, ma è formulato pronto all'uso: non richiede diluizione né preparazione, il che lo rende ideale per gli interventi quotidiani di manutenzione, per le operazioni rapide durante l'apertura della struttura o per i trattamenti spot su aree specifiche. È la soluzione pratica per il personale che opera in corsa, senza dover gestire dosaggi o attrezzatura dedicata. Anche Bacty-Fix è compatibile con HACCP.

Kit di pulizia piscina: cosa deve comprendere

Il kit pulizia piscina minimo per una pulizia professionale della piscina comprende:

  • Labofix : sgrassatore per pavimenti, piastrelle, bordi e superfici di servizio
  • Bacty-Stop: disinfettante concentrato per i trattamenti periodici su grandi superfici
  • Bacty-Fix: disinfettante pronto all'uso per interventi rapidi e manutenzione quotidiana
  • Unifix: detergente multiuso per arredi, attrezzature e aree generali bordo piscina

Tutti i prodotti Interpul-Leida sono vegani, privi di ingredienti di origine animale e non testati sugli animali.

Come fare le pulizie per riaprire la piscina dopo l'inverno

La riapertura della piscina dopo la stagione invernale è l'intervento di pulizia più impegnativo dell'anno. Durante i mesi di chiusura, le superfici accumulano sporco, alghe, calcare e — nelle piscine scoperte — residui organici portati da pioggia e vento. Il protocollo di pulizia piscina dopo inverno si articola in fasi precise.

  1. Rimozione del telo di copertura: il telo va rimosso con attenzione, pulito separatamente e riposto asciutto per preservarlo. L'acqua stagnante accumulata sul telo va smaltita prima della rimozione.
  2. Ispezione visiva e pulizia meccanica del fondo: prima di qualsiasi intervento chimico, si esegue un'ispezione delle pareti e del fondo per identificare alghe, macchie e danni strutturali. Il robot per piscina o l'aspiratore rimuove i sedimenti accumulati.
  3. Sgrassatura e pulizia approfondita delle superfici: con la piscina ancora vuota o parzialmente svuotata, si procede alla pulizia approfondita di pareti, fondo, bordi, scalette e aree circostanti con Labofix (per pavimenti e superfici lisce) e Unifix (per arredi e attrezzature). In questa fase si effettua anche la pulizia delle aree spogliatoio e docce.
  4. Disinfezione della piscina: dopo la pulizia, si applica Bacty-Stop sulle superfici — pareti, fondo, bordi, spogliatoi — lasciando agire il prodotto secondo i tempi indicati. La disinfezione preventiva contro la Legionella nei sistemi di ricircolo è particolarmente importante dopo mesi di inattività dell'impianto.
  5. Risciacquo e riempimento: si risciacquano le superfici trattate e si procede al riempimento con acqua pulita. Il controllo dei parametri chimici dell'acqua (pH, cloro residuo, alcalinità) è competenza del tecnico di manutenzione dell'impianto e va eseguito secondo le indicazioni normative.
  6. Verifica finale e apertura: prima dell'apertura agli ospiti, si effettua un'ultima ispezione visiva delle superfici e si verificano i parametri microbiologici dell'acqua. Solo a esito positivo la piscina è pronta per i bagnanti.

 

Piscina pulita = ospiti soddisfatti: l'impatto sull'immagine della struttura

La pulizia della piscina è uno degli elementi più visibili e più commentati nelle recensioni online. Secondo i dati di TripAdvisor, la pulizia è sistematicamente tra le prime tre categorie di valutazione negli hotel con piscina, e le recensioni negative legate all'igiene dell'acqua o delle aree bordo sono tra quelle con il maggiore impatto sulla reputazione della struttura.

Per un hotel, un camping o un villaggio turistico, la piscina non è solo un servizio: è uno spazio sociale e visivo che comunica immediatamente il livello di cura della struttura. Un bordo piscina con aloni, scalette scivolose o acqua torbida segnala disattenzione — anche quando tutto il resto è in ordine. Al contrario, una piscina perfettamente mantenuta rafforza la percezione di qualità e giustifica il posizionamento di prezzo.

L'igiene professionale, quindi, non è solo un obbligo normativo: è un investimento diretto sulla reputazione e sulla fidelizzazione degli ospiti. Strutture che adottano protocolli di pulizia sistematici, con prodotti per la pulizia della piscina certificati e tracciabili, dispongono anche di una documentazione utile in caso di ispezione sanitaria.

 

Igiene e immagine, due facce della stessa piscina

La pulizia della piscina professionale richiede un approccio strutturato: pulizia meccanica del fondo, sgrassatura delle superfici, disinfezione ad ampio spettro e manutenzione costante durante la stagione.

Vuoi costruire il tuo kit di prodotti per la pulizia della piscina? Acquista nel nostro e-commerce o contatta il team Interpul-Leida: ti aiutiamo a scegliere i prodotti più adatti al tuo impianto e al volume della tua struttura.